QUALCUNO DISSE:
...."FINO A QUANDO IL COLORE DELLA PELLE, LE DIFFERENZE RELIGIOSE E DI PENSIERO SARANNO PIU' IMPORTANTI DEL COLORE DEGLI OCCHI, CI SARA' SEMPRE LA GUERRA"......(BOB MARLEY)
COITO*ERGO*SUM
DEDICATO AGLI IMBECILLI
CATALOGO DELLE CAZZATE:
EBBERO DA (RI)DIRE:
DISSI UNA VOLTA:
MI FACCIO I CAZZI DI:
PARLO MALE DI ME
CONTA-BISCHERI
e domani, come lo scorso anno, e quello precedente, e quello
precedente ancora
si replica con questa immane cagata: www.cersaie.it
io mi faccio un culo come un'aia, senza considerare che a sera i piedi fanno
concorrenza a quelli dell'elefantessa gravida...
se poi ci mettiamo che è pieno di strafighe magrissime con unghia perfetta
e capello scolpito....
ecco, il desiderio di mandare tutto a farsi fottere nel buco del
culo più nero che esista....
è il minimo.
niente di particolare...
un tappeto, dei cuscini...
due bicchieri di vino e un po' di musica...
quasi in silenzio...
e poi, tenendo il mio viso affondato sul tuo petto...hai sussurrato...
"tu sei la mia libertà"...
il fiato si è fermato di colpo...
e le lacrime hanno preso il via, insorabili...
e mai in vita mia mi sono sentita così amata...
no, non sono incazzata, no
sono come una bestia alla quale hanno strappato l'unico pezzo di carne trovata
dopo giorni e giorni che non mangiava.
no, non mi sento presa in giro, no,
mi sento presa così tanto per il culo da sentirmi volteggiare in aria come sulle giostre.
no, non ho imprecato, no,
ho semplicemente dato fondo a tutto il mio archivio di bestemmie più
o meno articolate e inimmaginabili, dalla più ridicola alla più volgare.
no, non importa che quella che deve sostituirmi l'unico sabato al mese
ad ottobre non potrà farlo, no, tanto su per il culo, come sempre lo prendo io.
e mi sono rotta i sacrosanti e stracciatissimi coglioni!!
perchè lei è quella che fa i pompini al capo, quindi intoccabile e
perennemente giustificabile,
io sono quella che si unge il buco di vasellina dalla mattina alla sera.
ma va bene così.
perchè se ci deve essere quella che da la passera, ci deve anche essere quella
che il culo non lo da, ma se lo prendono ugualmente.
cioè io.
vacca puttana maledetta.
o preferite una bestemmia?
Concessioni edilizie, DiA, Iva agevolata, manutenzione straordinaria,
ristrutturazione...
Iva al 20%,al 10%, al 4%.....
Io, in quasi 4 anni, ancora non c'ho capito un'amata sega.
E mi sono strabacata il cazzo con tutti sti numeri!
Abbastanza chiara, no?!
per dar retta alla mì sorella mi sono iscritta a FaceBook...
marianna serpente....alla faccia della droga!!!!
Ire...non mi potevi dire che ti eri iscritta al movimento Comunione e Liberazione???
Potevo mandarti a cagare senza problemi, no? 
"Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio.
Finchè è possibile senza doverti abbassare, sìì in buoni rapporti con tutte le persone.
Dì la verità con calma e chiarezza; ascolta gli altri, anche i noiosi e gli ignoranti, anche loro hanno
una storia da raccontare.
Evita le persone volgari e aggressive, opprimono lo spirito.
Se ti paragoni agli altri corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine, perchè sempre ci
saranno persone più in alto o più in basso di te.
Gioisci dei risultati e dei tuoi progetti.
Conserva l'interesse per il tuo lavoro, per quanto umile, è ciò che realmente possiedi per
cambiare le sorti del tempo.
Sìì prudente nei tuoi affari perchè il mondo è pieno di tranelli, ma ciò non acciechi la tua capacità
di distinguere la virtù; molte persone lottano per grandi ideali e ovunque la vita è piena di eroismo.
Sìì te stesso.
Soprattutto non fingere negli affetti e neppure sìì cinico riguardo all'amore perchè a dispetto
di tutte le aridità e disillusioni, è perenne come l'erba.
Accetta benevolmente gli ammaestramenti dell'età, lasciando con un sorriso le cose della giovinezza.
Coltiva la forza dello spirito per difenderti dall'improvvisa sfortuna, ma non tormentarti con l'immaginazione,
molte paure nascono dalla paura e dalla solitudine.
Al di la di una disciplina morale, sìì tranquillo con te stesso.
Sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle, hai diritto ad essere quì e che ti sia
chiaro o meno, non c'è dubbio che l'universo ti si stia schiudendo come dovrebbe.
Perciò sìì in pace con dio, comunque tu lo concepisca, e qualunque siano le tue lotte e aspirazioni,
conserva la pace con la tua anima, pur nella rumorosa confusione della vita.
Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti è ancora un mondo stupendo.
Fai attenzione. Cerca di essere felice."
(fonte non certa)
Le cose non vanno mai come le programmiamo o come vorremmo,
neanche quando lo desideriamo in modo disinteressato, solo a fin di bene, e questo
rende il boccone più amaro da ingoiare, ma niente di più.
Questo voglio saper fare.
Non c'è niente di eccezionale, sto imparando che nessuno ha l'esclusiva
della sofferenza, della stanchezza, della solitudine e dell'insicurezza,
ognuno ha i suoi problemi e non potrebbe averne di più grandi.
Non voglio perdere la fiducia.
Voglio tranquillità.
Credo che mettersi più spesso in condizione di "pace dei sensi" sia solo
superficialmente superficiale, ma in realtà un buon primo passo per essere
più predisposti ad accogliere la vera serenità.
E' ora di andare a dormire. Che sono stanca, svuotata, annientata.
Grazie a chi non passa, a chi invece lo fa, e anche a chi lo farà.
Un giorno, prima o poi, mi risveglierò.
Ciao.
(...) AMA E RIDI SE NON RISPONDE,
PIANGI FORTE SE NON TI SENTE,
DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE,
DAL LETAME NASCONO I FIOR (...)
il momento migliore di queste mie ultime giornate
è quello di infilarmi a letto e rannicchiarmi nel mio io...
passerà, mi dicono, passerà...
e io aspetto,
rannicchiata....
che le lacrime non vanno in riserva...

e vaffanculo.
io domani sera mi levo dal cazzo.
prendo la macchina e parto.
Valico dei Mandrioli.
E 45 fino a Cesena.
A 14 fino a Bologna.
A 1 fino a Milano.
Tangenziale ovest fino alla A 9.
Arrivare a Chiasso.
Passare la dogana.
Arrivare a Lugano sud.
Attraversare Lugano.
Arrivare alla dogana di Gandria.
Rientrare in Italia.
Proseguire fino a Carlazzo.
Destinazione raggiunta.
Solo 480 km circa per qualche ora di pace.
E Lunedì mattina ripartire.
E una bestemmia ci sta proprio bene.
Fate voi, a piacere.
Ieri notte gli sono andata in culo.....
E che dio benedica la valeriana!!!!!!!!!
(in grandi quantitativi, s'intende)
forse è vero che non c'è mai fine al peggio.
ma tutto è collegato.
da un filo sottile, il filo della sopravvivenza.
nutrirsi di pane, rabbia e sensi di colpa, è un mal nutrirsi.
ma poi è come il fumo.
sai che fa male, ma fumi ugualmente.
cerchi rifugio nel sonno, che lì almeno nessuno verrà a romperti il cazzo.
l'unico problema è che non dormi affatto.
io so che la mia vita è davanti ad una sorta di resa dei conti.
devo consegnare il primo saldo della mia vita.
a me stessa.
saprò essere obiettiva?
saprò essere imparziale?
saprò essere giusta?
e quando mai lo sono stata.
al momento, l'unica certezza sono i sentimenti.
e proprio di questi devo imparare a nutrirmi.
perchè io posso essere.
non so cosa, ma so che posso.
'fanculo.
cento euro d'aumento e un sabato libero al mese.
e con questo mi ha dato il contentino.
la soddisfazione più grande è che di questo l'infame non è a conoscenza.
altrimenti l'avrei visto rodersi fegato e pancreas dall'invidia.
ma magari lo facesse.
mi accontento intanto. ovvio che non rifiuto.
ma certo è che quì non ci rimango.
cazzo.
piuttosto me ne andrò a vendere corredi e pentole porta a porta.
Scambio di sms tra me e il fidanzato
Lui: Pallina, come butta?
Io: Butta che mi butterei da un grattacielo...ma non ci sono grattacieli quì, ti è andata bene.
Lui: sempre positiva vedo (...)
Ecco....perchè, mi domando?
devo reagire.
devo.
me lo devo.
glielo devo.
scusa mau,
ma ti prego, non smettere di comprendermi, di sorreggermi, di sostenermi.
o crollo davvero.
ti amo.
ho tanto da dire...ma non so da dove cominciare...
la voglia di scrivere è andata a farsi fottere...
e io soccombo ai pensieri...
la mia testa tornerà come prima, lo spero.
e le cazzate torneranno a fluire liberamente su questo blog...
sì. voglio andarmene da quì.
un posto dove il rispetto non è gratis e dovuto, bensì un premio in base al fatturato.
dove l'educazione è morta insieme a cristo mille e mille anni fa.
voglio andarmene.
ne ho sentito parlare spesso.
credevo fosse una cosa lontanissima da me.
che avesse comunque dato dei segnali prima,
invece no..
e scappo in bagno a piangere, oppure mi faccio violenza e
reprimo tutto, sto in silenzio, non parlo più...
i colleghi stanno al loro posto...
io al mio, non mi confronto più, sto rinchiusa nel mio angolo morsa
dall'angoscia di sperare che colui arrivi più tardi possibile,
nell'attesa di sentire la sua voce che rintrona ovunque e che mi
stringe lo stomaco come un gomitolo....
no.
non sono una con le palle. non sono una donna coraggiosa.
non ho forza a sufficienza. non ce la faccio a reagire come dovrei.
paura. soggezione. timore di non so cosa.
e intanto il mobbing è diventato il mio compagno di scrivania.
dovrò uscirne prima o poi. lo devo alla mia testa. al mio fisico.
a quelli che mi amano e per tutto questo mi sopportano.
lo devo a colui o colei che prima o poi prenderà il mio posto quì
e finalmente sarà una persona che sa farsi rispettare.
lo spero.
ma io, di lottare, sono già stanca.
c'è che ci sono persone che destabilizzano quel minimo equilibrio
(già fragile di per sè) che con incommensurabile fatica mi sono costruita...
c'è che quelle stesse persone io le definisco "puttane"...si vendono per niente...
e per riversare merda sugli altri...
c'è che quelle persone hanno la facoltà di farmi venire l'ulcera con una sola parola...
c'è che quelle persone vorrei si estinguessero dalla faccia della terra...
anche sotto un tir, a me va benissimo...
e non venitemi a dire che il male non si augura a nessuno...
infatti...così sperando auguro solo tanto bene a me...e alla mia psiche...
merda....quanto lo disprezzo.....
meditare seriamente di farlo...
fare fagotto e andare...
che in realtà quì non c'è niente che mi lega...
e a firenze?
neanche lì ormai...
sono figlia di nessun territorio...
e son posseduta da tormenti e angosce...
le lacrime sono la mia bevanda.......
e le paranoie il mio pane...
solo l'inerzia mi da la spinta di andare avanti in questo modo...
chi vivrà vedrà...
e se non vivrà....pazienza...avrà visssuto....