QUALCUNO DISSE:
...."FINO A QUANDO IL COLORE DELLA PELLE, LE DIFFERENZE RELIGIOSE E DI PENSIERO SARANNO PIU' IMPORTANTI DEL COLORE DEGLI OCCHI, CI SARA' SEMPRE LA GUERRA"......(BOB MARLEY)
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
18:10
mercoledì, 04 novembre 2009
L'altra sera ho comunicato ai miei genitori che a metà del prossimo anno il mio sardo si trasferisce da me.
Non è stata tanto la gioia di mia mamma a farmi emozionare, nonostante sappia che vuole un gran bene a Maurizio, bensì sentire la voce rotta del mio babbo dire:" non immagini quanto sia felice".
Non sono state frequenti le volte in cui sono stati veramente felici per me, forse perchè motivo di soddisfazioni e gioie non gliene ho date molte.
Sono stata una ragazzina ribelle, che odiava la scuola, che sistematicamente faceva forca (o chiodo o sega o bigiare, come volete voi), che fumava già a 14 anni, che si faceva le canne a nastro, che mentiva i genitori in modo schifosamente spudorato su tutto, e poi crescendo, ha distrutto un paio di macchine, ha avuto problemi economici (quì si potrebbe stendere un velo pietoso perchè la situazione è invariata), ha tradito il marito coinvolgendo i genitori i quali le son sempre rimasti accanto....
insomma, non son certo stata una ragazzina modello....ma i miei mi son sempre rimasti accanto, cercando di aiutarmi, di sostenermi, amandomi incondizionatamente.
E se oggi son quel che sono lo devo principalmente a loro. I miei eroi. Le mie radici. La mia famiglia.
La mia pazza famiglia.