...."FINO A QUANDO IL COLORE DELLA PELLE, LE DIFFERENZE RELIGIOSE E DI PENSIERO SARANNO PIU' IMPORTANTI DEL COLORE DEGLI OCCHI, CI SARA' SEMPRE LA GUERRA"......(BOB MARLEY)
ADORO LA FALSITA', ADORO LE PERSONE BUGIARDE, ADORO L'AGGRESSIVITA', ADORO CHI ABBANDONA I CANI IN AUTOSTRADA, ADORO CHI RUBA ED EVADE IL FISCO, ADORO LA PREPOTENZA E LA PRESUNZIONE, ADORO LA STUPIDITA' UMANA, ADORO LA SUPERFICIALITA', ADORO LA CATTIVERIA GRATUITA, ADORO LA MALEDUCAZIONE, ADORO LE PERSONE CHE PUZZANO, ADORO CHI SPORCA OVUNQUE E INQUINA IL MONDO..........MI STA SUL CAZZO LA SINCERITA', LA LEALTA', MI STA SUL CAZZO L'ONESTA', MI STA SUL CAZZO LA BONTA' D'ANIMO, MI STANNO SUL CAZZO COLORO CHE FANNO BENEFICIENZA E VOLONTARIATO, MI STA SUL CAZZO LA CARITA' E MI STANNO SUL CAZZO LE PERSONE BEN CURATE E PROFUMATE, MI STA SUL CAZZO CHI ACCUDISCE GLI ANZIANI E CHI DONA IL SUO TEMPO LIBERO PER DEDICARLO AGLI ALTRI, MI STA SUL CAZZO CHI AIUTA IL PROSSIMO, MI STANNO SUL CAZZO LE PERSONE GENEROSE E ALTRUISTE....
FUMO WINSTON ROSSE. MANGIO MALISSIMO. BEVO DI TUTTO. DORMO MOLTO. GENEROSA. LEALE. NON CONOSCO L'INVIDIA. ESTETICAMENTE NON MI PIACCIO MA MI ACCETTO. POCO PAZIENTE. MOLTO ACCONDISCENDENTE. POCO ATTIVA. MOLTO PIGRA. POCO SOCIALE. MOLTO SOCIEVOLE. MI PIACE ANNUSARE LA TRIELINA. GUAI A CHI MANGIA CON LE MANI E A CHI FA IL RISUCCHIO CON LA MINESTRA. TAGLIA 46. 38 DI SCARPE. UNGHIE CORTE. CAPELLI MEDIA LUNGHEZZA PERENNEMENTE IN DISORDINE. OCCHI VERDI. ORECCHIE POSIZIONATI AI LATI DELLA TESTA. GAMBE ATTACCATE AL BUSTO. TESTA ATTACCATA AL COLLO. 20 DITA TRA MANI E PIEDI. HO UN SOLO CELLULARE. UNA SOLA AUTOMOBILE (UN CESSO). PER LA CRONACA I CESSI LI VENDO MA NON LI COLLAUDO. SONO DI SINISTRA E SONO CAZZI MIEI. SE VOI SIETE DI DESTRA SON CAZZI VOSTRI. ALLA FINE DELLA STORIA SONO UNA PERSONA TALMENTE BANALE, CHE NELLA MIA BANALITA', RASENTO L'UNICITA'. BUONA LETTURA O CLICCATE IN ALTO A DESTRA DOVE C'E' LA X.
CONTA-BISCHERI
VI SIETE FATTI I CAZZI MIEI *loading* VOLTE. DEVO ANCHE RINGRAZIARE????
Perchè anche se hai compiuto 40 anni, e comunque anche prima sarebbe stato lo stesso, non è che i miei genitori mi vedono Grande!
Io adoro i miei genitori, intendiamoci, persone straordinarie, generose, simpatiche, anche buffe a volte.
Quando li vedo, la mamma mi viene incontro abbracciandomi stretta e baciandomi tanto, il babbo mi stringe proprio ed esclama, preferibilmente quando ci sono anche altre persone:" Bella la mi bambina"!
Ma quando mi sento trattata da bambina m'incazzo. Eccome se m'incazzo.
Ma tanto è inutile dir loro qualcosa. Da quell'orecchio non ci sentono.
Mi chiama oggi il babbo, con voce seria, non di rimprovero, ovvio, ma fastidiosa e mi dice:
Babbo della Shot: "Ieri sera ti s'è chiamata a casa"
Shot: "ah"
Babbo della Shot: "ma non c'eri"
Shot: "ah ok"
Babbo della Shot, che non riesce più a resistere: "e dov'eri?"
Shot (con aria insofferente): " a san giovanni valdarno a cena con un par di amiche"
Babbo della Shot: "ah, e chi sono queste amiche?"
Shot, che non regge più: " babbo un tu le conosci"
Babbo della Shot, che non sa più dove andare a parare: " ah ok ti passo la mamma"
Mamma della Shot: "ieri sera ti s'è chiamata a casa e non c'eri, dov'eri?"
(almeno la mamma le domande te le fa tutte insieme così la un perde tempo)
Shot: " fattelo dire da ì babbo".
Mamma della Shot: " ma eri a cena con qualcuno?"
Shot: " sì mammina una ragazza che si chiama Romina e una che si chiama Stefania, le ho conosciute su internet, e comunque son grande dai" (tono irritato)
Mamma della Shot: " oioi ma le avevi mai viste prima?" (con fare sospettoso e diffidente)
Shot, che unnne pole più: " MAMMA....TE LO SEI DIMENTICATO COME L'HO CONOSCIUTO I' MAU? E POI SE UN ME LI ROMPE LUI I COGLIONI, PERCHE' LO DOVETE PER FORZA FARE VOI?"
Mamma della Shot (che ridacchia tutta contenta): " daaaaaaaaaai amore, e si scherza"!
Shot
Per me ogni giorno, con due genitori così, l'è sempre carnevale! Dio bonino!
Un grazie infinito, commosso e di cuore a chi domenica era appostato dietro quella parete facendomi piangere come una bambina e nascondermi per l'emozione!
La Mia Famiglia è incredibilmente speciale e unica!!!!
Oggi compi 59 anni.
E nell'animo sei una ragazzina. Ancora ti stupisci davanti alle cose, mentre io sono 100 volte più disincantata di te. Sai emozionarti ancora e questo tuo aspetto mi fa morire di tenerezza. Sei capace di entusiasmarti come una bambina davanti a babbo natale per cose che io a volte ritengo stupide. Hai delle mani meravigliose che riescono a cucinare miriadi di pietanze succulenti, golose, libidinose...
Non ti vergogni di non sapere le cose e metti sempre tanto impegno per impararne di nuove. Ed è così che hai anche imparato ad esternare il tuo amore, non sentendoti più a disagio a regalare abbracci, baci e dire serenamente "ti voglio bene".
Mamma oggi sei ancora un'adolescente curiosa della vita, con una voglia di vivere da far invidia ad una quindicenne. Hai saputo affrontare grandi prove, ne sei sempre uscita a testa alta e con coraggio rinnovato!
Io mamma devo proprio dirtelo.....sei il mio amore...e lo sarai per sempre!
Pagare millesettanta euro virgola settantadue centesimi per la PRIMA rata delle tasse universitarie della propria figlia non costa nessuna commissione.
Umanità:"Nato dalla preoccupazione di soccorrere senza discriminazioni i feriti dei campi di battaglia, il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, sia a livello internazionale che nazionale, opera per prevenire e alleviare in ogni circostanza le sofferenze degli uomini. Si applica a proteggere la vita e la salute, e a far rispettare la persona umana. Opera per la reciproca comprensione, l’amicizia, la cooperazione e una pace durevole tra tutti i popoli.".
Imparzialità:"Non fa alcuna distinzione di nazionalità, razza, religione, di condizione sociale o di appartenenza politica. Si dedica esclusivamente a soccorrere gli individui a seconda della gravità e dell'urgenza delle loro sofferenze."
Neutralità:"Per conservare la fiducia di tutti, il Movimento si astiene dal prendere parte alle ostilità così come, anche in tempo di pace, alle controversie d'ordine politico, razziale, religioso e ideologico."
Indipendenza:"Il Movimento è indipendente. Le Società Nazionali di Croce Rossa svolgono le loro attività umanitarie come ausiliarie dei poteri pubblici e sono sottoposte alle leggi in vigore dei rispettivi paesi. Tuttavia esse devono conservare un'autonomia che permetta loro di operare sempre secondo i Principi del Movimento."
Volontarietà:"La Croce Rossa è un movimento di soccorso volontario e disinteressato."
Unità:"In un paese non può esserci che un'unica Società di Croce Rossa o di Mezzaluna Rossa. Essa dev'essere aperta a tutti e deve estendere la sua attività umanitaria all’intero territorio."
Universalità:"Il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa è universale: in esso tutte le Società hanno uguali diritti ed il dovere di aiutarsi reciprocamente."
Questi i 7 principi fondamentali sui quali si basa la Croce Rossa Internazionale.
Questi i 7 principi sui quali ogni volontario del soccorso basa il suo lavoro.
Questi i 7 principi sui quali ho basato l'educazione delle mie figlie.
Una di loro, fiera oggi, di portare insieme a me quella divisa
Oggi si festeggeranno i 150 dalla Battaglia di Solferino.
Oggi il povero Henry Dunant di rivolterebbe nella tomba se vedesse lo scempio in cui si sono ridotti molti dei Comitati italiani di Croce Rossa.
Ma sicuramente il buon Dunant rifarebbe tutto daccapo.
Io oggi non sarò a Solferino, ma il mio cuore sarà lì, il mio pensiero andrà a Dunant.
Oggi comunque in suo onore indosserò la divisa.
Quella stessa divisa che ogni volta che copre il mio corpo, mi da energia, voglia di vivere, di tendere una mano e mi riempie di tanto orgoglio!
Oggi la tua prima vera prova della vita!
L'esame orale di terza media.
So che ne uscirai vincente.
Ma so anche quanto il tuo stomaco si contorcerà.
So quanto l'ansia ti lascerà senza fiato e parole.
Ti ho sentita stanotte rigirarti nel letto mille mila volte.
Anche io mi sono contorta tra le lenzuola.
Avrei voluto venire da te.
Ma è giusto che tu impari a gestire le tue emozioni da sola.
Io non potrò essere sempre lì a dirti cosa fare.
Sei spavalda al punto giusto, ce la farai.
Altrimenti non saresti mia figlia.
In bocca al lupo scugnizza.
Come ci diciamo sempre, "ti amo più del mondo"!
Ma io chi sono?
Sono così sbagliata?
Sono così fatta male?
Sono davvero un'egoista?
Sono davvero una menefreghista?
Sono capace di amare?
Sono in grado di aiutare gli altri?
Una certezza ce l'ho.
Io agisco di pancia e cuore. Lo so.
Non so essere razionale.
Non posso rinunciare all'istinto.
E forse è quì che ho sbagliato tutto.
Posso cambiare il mio modo di cucinare.
Posso cambiare il mio modo di vestire.
Posso cambiare il mio modo di parlare.
Posso cambiare il mio modo di espormi. Forse.
Ho una natura. Che a qualcuno non piace. O almeno non più.
Non posso snaturarmi. Non saprei, anche volendolo, da che parte cominciare.
Sono un'animale bizzarro.
Piaccio. Non piaccio. Sono detestata. Sono amata.
Sono un'insieme, contorto, di emozioni, pensieri, sorrisi, lacrime, negazioni, concessioni, ferite, doni.
Sono un'ammasso aggrovigliato di capelli arruffati, di pensieri costanti e disordinati conditi quotidianamente dal fumo delle mie sigarette.
Non voglio smettere di aver ancora voglia di vivere.
Alcune circostanze vorrebbero che lo facessi, ma tengo duro. Lo devo a me stessa.
vorrei dire un sacco di cose.
ma quando parlo, io non conosco i freni inibitori.
qualche volta sono stata accusata di essere cruda e brutale.
e conseguentemente qualcuno si offende.
me ne dispiaccio.
ho cercato di fregarmene e di andare avanti, perchè non si deve MAI snaturarsi, per nessuno al mondo.
ultimamente invece sto smettendo di dire apertamente e in faccia ciò che penso.
me lo tengo per me.
sti cazzi.
se sei falso, vieni considerato una merda della società.
se, nella tua durezza, sei sincero e schietto, allora sei un'insensibile stronzo senza tatto.
ma come mai ci sono così tante donne imbecilli da non rendersi conto
che vengono prese per i fondelli, per non dire culo va, solo per il bisogno,
perchè solo di bisogno si tratta, di sentirsi importanti per qualcuno?
"E' primaveraaaaaaaa....
svegliatevi bambineeee...
alle cascine messer aprile fa il rubacuooooooor..."
E quello che mi lascia maggiormente basìta è che fanno sì sì con la testolina
a coloro che, per il loro bene, cercano di farle aprire gli occhi...
poi continuano a sbattere craniate sui muri!
E' proprio vero che chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Son costretta a sperare che certe figliuole arrivino prima o poi, meglio prima,
a picchiare una musata così violenta sul muro da lasciarci la nicchia per la madonnina,
in modo tale che poi, forse, quel giorno apriranno gli occhi.
E finalmente potranno riappropriarsi della propria dignità.
Eh sì. Perchè alla fine di quella si tratta.
Buttarla via per qualche parolina dolce o qualche sms da parte del macho demente di turno,
dai su, è da adolescenti.
un mese fa a quest'ora eri con i tuoi amici a divertirti.
un mese fa tra poche ore eri steso nel suolo freddo e grigio di un'asfalto, coperto
da un lenzuolo bianco.
già un mese è passato.
e dalla tua nascita sono passati poco più di diciotto anni.
in quella bara sembravi un bambino.
paradossalmente eri bellissimo anche lì.
oggi, con un'estremo coraggio, sono tornata alla tua tomba.
gli amici si ritrovano lì da te ogni santo e maledetto giorno.
tuo padre mi è venuto incontro.
mi ha stretta e ha pianto.
ci siamo seduti sotto quel sole meravigiosamente tiepido.
e in un silenzio che non faceva male mi ha detto:
"chissà se in un cimitero si può dire la parola vaffanculo".
"diciamolo insieme" gli ho risposto.
ci siamo abbracciati, e come se fosse la cosa più naturale del mondo, ha iniziato
a raccontarmi tutta la vicenda...dall'inizio...alla fine.
già. perchè purtroppo c'è stata una fine di merda.
ho pianto fino a vergognarmi.
perchè io a quarantanni vivo e mi faccio baciare dal sole.
tu a 18 anni anni, il sole non lo vedrai più.
Isaac, occhi belli, ti chiamavano così, l'unica speranza che ci rimane è che
prima o poi ci rincontreremo.
la settimana passata è stata difficile.
perchè è difficile fare il genitore.
perchè, per quanto ti sforzi di far capire a tua figlia che ciascuno della propria vita
non può fare "che cazzo vuole", sai in cuor tuo che anche te alla sua età volevi questo.
ma nonostante ciò, non puoi dirle sempre "sì". non puoi assecondarla nei suoi
periodi in cui esiste solo la voglia di stronzeggiare, di non fare nulla, di non prendere atto delle proprie scelte, di assumersi le proprie responsabilità.
e allora nascono discussioni.
e non discussioni costruttive e amorevoli.
no.
son volati anche degli schiaffi.
e ci sono state urla.
e alla fine una porta che è stata sbattuta e qualcuno se n'è andato.
non io.
e attendi che ritorni, perchè hai paura, la preoccupazione ti avvolge.
pensi che potrebbe anche accaderle qualcosa.
e alla fine eccoli la.
fieri e spavaldi che tornano impassibili.
i sensi di colpa.
dove ho sbagliato?
non mi pento di averle dato qualche schiaffo.
no. non sono quelli che mi fanno sentire una mamma di merda.
è ben altro.
eppure ho sempre insegnato alle mie figlie che, per quanto chiunque vorrebbe vivere la propria vita come meglio crede e vuole, ci sarà sempre qualcuno al quale dovranno rendere conto.
e quel qualcuno, in primis, sono proprio loro stesse.
e ho fatto il possibile per insegnare loro il distinguersi sempre dalla massa.
nel pensare, nell'agire, nel comunicare.
per essere sempre loro stesse.
ho insegnato loro ad amare perchè lesinare amore è privarsi del piacere più grande.
ho insegnato loro ad arrangiarsi, perchè l'autonomia e l'indipendenza sono una grande forma di libertà.
ho insegnato loro a rispettare gli altri e ad essere tolleranti. perchè diversamente un giorno potrebbero ritrovarsi loro dalla parte dell'emarginata.
o meglio. ho cercato di insegnare loro queste cose.
ma oggi ho paura che non sia stata chiara nei concetti.
vorrei per loro una vita fatta di onestà.
perchè non è vero un cazzo che chi vive da onesto lo prenderà sempre nel culo.
io credo in questo.
vorrei che avessero una vita piena d'amore e rispetto, che senza queste due cose non si va da nessuna parte e si rimane vuoti.
cos'è che ho sbagliato?
le ho coccolate troppo forse?
io sono una "mamma di carne". sento il bisogno fisico di toccare le mie figlie.
devo baciarle, abbracciarle, toccarle.
mi piace annusarle.
sono una mamma giullare. mi piace da impazzire far divertire le mie figlie.
quando siamo a casa, in macchina per un viaggio, o anche a fare la spesa.
io sono una mamma che ha sempre preso la via della verità.
che le ha sempre rese partecipi delle mie decisioni o scelte.
forse le ho coinvolte troppo. avrei dovuto evitare di parlare di certe cose.
ma se un giorno non posso permettermi di comprare loro qualcosa, non posso inventarmi cazzate è bene che sappiano qual'è la realtà dei fatti.
che io ho un solo stipendio. e non da dirigente.
forse le ho responsabilizzate troppo?
o forse meglio così che delle future irresponsabili.
lo so di aver sbagliato in tante cose. ma sono una mamma comune.
non sono una mamma speciale. non sono una mamma inossidabile e invincibile.
sono una mamma con un'infinità di debolezze, poche certezze e tanto tanto amore.
ho sbagliato, ne sono certa.
cercherò d'imparare dai miei sbagli.
devo provarci.
lo devo a loro.