QUALCUNO DISSE:
...."FINO A QUANDO IL COLORE DELLA PELLE, LE DIFFERENZE RELIGIOSE E DI PENSIERO SARANNO PIU' IMPORTANTI DEL COLORE DEGLI OCCHI, CI SARA' SEMPRE LA GUERRA"......(BOB MARLEY)
COITO*ERGO*SUM
DEDICATO AGLI IMBECILLI
CATALOGO DELLE CAZZATE:
EBBERO DA (RI)DIRE:
DISSI UNA VOLTA:
MI FACCIO I CAZZI DI:
PARLO MALE DI ME
CONTA-BISCHERI
LELLA TI VOGLIO BENE
Quando l'ho incontrata la prima volta ho subito avuto l'impressione che fosse molto simpatica e si è creata un'immediata affinità. Ci siamo riviste qualche volta a casa della nostra comune amica che ci aveva fatto conoscere ed ogni volta avevo la stessa impressione di voler approfondire la conoscenza con lei. Però non c'era mai occasione, forse perchè io vivevo a Roma e lei faceva la spola con Firenze, forse perché con due figlie aveva ambienti ed orari diversi dai miei, o forse perché ancora non avevo imparato a fidarmi del mio istinto "streghesco".
E' passato del tempo, ma da un anno e mezzo lei fa parte sempre di più della mia vita e dei miei affetti più cari, è diventata la mia famiglia, quella su cui posso sempre contare, quella con cui si può parlare di sciocchezze o di problemi, quella da cui non ho paura di venir giudicata, ma da cui mi aspetto un parere obiettivo.
Ci vogliamo un bene enorme, anche se ce lo diciamo poco, ma le telefonate fiume, il rispetto delle esigenze e dei tempi dell'altra parlano da soli. Ieri avevo paura a chiamarla, paura di essere invadente, pesante, ossessiva e, dopo mezz'ora che stavo col telefonino in mano le ho mandato un sms che le diceva solo se voleva passare da me dopo cena. Non c'era scritto niente di particolare, ma ha capito che avevo bisogno di lei, che stavolta non è come le altre volte, che da sola non ce la faccio, che il fianco era completamente esposto, senza alcuna corazza.
Ha curato le mie ferite, ha lenito il mio dolore, mi ha accarezzato l'anima come una madre, una sorella, un'amica VERA, che sa anche dirmi dove sbaglio, che sa darmi coraggio e sostegno e mi fa sentire amata davvero.
Lo so che queste parole non sono "rispettose della sua età", ma sono quello che sento e quando la vedrò l'abbraccerò ancora più forte di quanto faccio di solito.
questo è quello che ho trovato per me stamani sul blog di una mia AMICA.
è fin troppo facile farmi piangere, ma con queste parole ho pianto di pura gioia.
grazie ancora.
sapere che alcuni clienti vanno in giro dicendo che da Ma******i
ci lavora una ragazza gentile e cortese....
ecco...
mi ripaga di un sacco di cose.
e son soddisfazione eh...
specialmente quando lo viene a sapere quel mentecattone che si vanta del
ruolo di responsabile.
ahhhhhhhhhhh......
mi hanno sbattuta in prima pagina!
(NON NEL SENSO CHE QUALCUNO MI HA CALATO LE MUTANDINE
E SI E' DIVERTITO A FARMI LA FESTA, INTENDIAMOCI)
proprio nel vero senso della parola....
allora siccome io ci capisco poco di pc....
vi scrivo quì pari pari ì blog dove DOVETE andare...
http://monicamarghetti.splinder.com
fateci un giro....tanta roba....
Io:- "L. te non vai a quella festa?"
L.:- "ehhhh....mmm....no...credo di no...mmmm"
Io:- "e come mai?"
L.:- "mmm.....ehhh....beh...mi sono preso un momento di pausa"
Io:- "e da cosa?"
L.:- "...eh..mmmm....cioè....sì....mmmm.....dalla vita!"
Io:- "..................."
gran collega di lavoro, sì.
Non dare mai spiegazioni:
i tuoi amici non ne hanno bisogno,
i tuoi nemici non ci crederebbero comunque