QUALCUNO DISSE:
...."FINO A QUANDO IL COLORE DELLA PELLE, LE DIFFERENZE RELIGIOSE E DI PENSIERO SARANNO PIU' IMPORTANTI DEL COLORE DEGLI OCCHI, CI SARA' SEMPRE LA GUERRA"......(BOB MARLEY)
COITO*ERGO*SUM
DEDICATO AGLI IMBECILLI
CATALOGO DELLE CAZZATE:
EBBERO DA (RI)DIRE:
DISSI UNA VOLTA:
MI FACCIO I CAZZI DI:
PARLO MALE DI ME
CONTA-BISCHERI
signor titolare, Lei deve capire una volta per tutte che lo stipendio che mi da (da fame), non è un premio per quello che faccio, bensì mi spetta.
signor titolare, Lei non può guardare la mia busta paga con sdegno ogni volta che me la porge, perchè rammenti che Lei non mi sta regalando niente.
signor titolare, Lei deve capire che gli esseri umani commettoni errori, e questa cosa deve accettarla, che Le piaccia o meno.
signor titolare, Lei dovrebbe dare qualche pacca in più sulle spalle dei suoi dipendenti, anzichè esigere, esigere, esigere, esigere....e basta!
signor titolare, Lei farebbe bene a risparmiare soldi per quello schifo di pacco natalizio, per quella ridicola cena aziendale di fine anno che offre a tutti i suoi quasi 100 dipendenti, per quei monitor al plasma da 46" che ha fatto esporre in ciascuna delle sue 13 filiali con sciocche pubblicità, per quel canale in rete che Le ha permesso di avere un M******** Channel..........MA A CHI GLIENE FOTTE DI STA ROBA?
SIGNOR TITOLARE, DIA RETTA A ME, INVESTA PIU' CHE ALTRO SULLE SUE RISORSE UMANE, PIUTTOSTO.....CHE QUI' A LUNGO ANDARE LE PALLE SCOPPIANO. E SE SCOPPIANO CONTEMPORANEAMENTE A TUTTI....LO SCHIZZO SULLA SUA FACCIA SARA' DEVASTANTE!
grazie per la sua disponibilità, la sua attenzione e del suo tempo prezioso che spende sempre volentieri per i suoi dipendenti.
Sua devota e martire.
il momento migliore di queste mie ultime giornate
è quello di infilarmi a letto e rannicchiarmi nel mio io...
passerà, mi dicono, passerà...
e io aspetto,
rannicchiata....
che le lacrime non vanno in riserva...

sì. voglio andarmene da quì.
un posto dove il rispetto non è gratis e dovuto, bensì un premio in base al fatturato.
dove l'educazione è morta insieme a cristo mille e mille anni fa.
voglio andarmene.
ne ho sentito parlare spesso.
credevo fosse una cosa lontanissima da me.
che avesse comunque dato dei segnali prima,
invece no..
e scappo in bagno a piangere, oppure mi faccio violenza e
reprimo tutto, sto in silenzio, non parlo più...
i colleghi stanno al loro posto...
io al mio, non mi confronto più, sto rinchiusa nel mio angolo morsa
dall'angoscia di sperare che colui arrivi più tardi possibile,
nell'attesa di sentire la sua voce che rintrona ovunque e che mi
stringe lo stomaco come un gomitolo....
no.
non sono una con le palle. non sono una donna coraggiosa.
non ho forza a sufficienza. non ce la faccio a reagire come dovrei.
paura. soggezione. timore di non so cosa.
e intanto il mobbing è diventato il mio compagno di scrivania.
dovrò uscirne prima o poi. lo devo alla mia testa. al mio fisico.
a quelli che mi amano e per tutto questo mi sopportano.
lo devo a colui o colei che prima o poi prenderà il mio posto quì
e finalmente sarà una persona che sa farsi rispettare.
lo spero.
ma io, di lottare, sono già stanca.
c'è che ci sono persone che destabilizzano quel minimo equilibrio
(già fragile di per sè) che con incommensurabile fatica mi sono costruita...
c'è che quelle stesse persone io le definisco "puttane"...si vendono per niente...
e per riversare merda sugli altri...
c'è che quelle persone hanno la facoltà di farmi venire l'ulcera con una sola parola...
c'è che quelle persone vorrei si estinguessero dalla faccia della terra...
anche sotto un tir, a me va benissimo...
e non venitemi a dire che il male non si augura a nessuno...
infatti...così sperando auguro solo tanto bene a me...e alla mia psiche...
merda....quanto lo disprezzo.....
meditare seriamente di farlo...
fare fagotto e andare...
che in realtà quì non c'è niente che mi lega...
e a firenze?
neanche lì ormai...
sono figlia di nessun territorio...
e son posseduta da tormenti e angosce...
le lacrime sono la mia bevanda.......
e le paranoie il mio pane...
solo l'inerzia mi da la spinta di andare avanti in questo modo...
chi vivrà vedrà...
e se non vivrà....pazienza...avrà visssuto....
potrei andare a rapinare una banca...
oppure aspettare qualche signora anziana fuori dall'ufficio postale e strapparle via la borsetta che contiene la sua pensione....
oppure potrei prendere una pistola ad acqua e cercare di rapinare un benzinaio...
o un gioielliere...
oppure potrei entrare in qualche casa e cercare di arraffare nel minor tempo possibile quante più cose riesco a trovare...
e poi cercare di piazzarle...
ho bisogno di soldi...
potrei vendere l'anima al diavolo...
ma ho sentito dire che in cambio non ti da soldi contanti...
se vendo la macchina rimango a piedi e non è una cosa buona...
se vendo un rene rischio di rimanere infelice a vita...
e poi a dirla tutta ho una soglia del dolore molto bassa...
cazzo potrei vendere?
non ho nulla....porco il boia...
e mi servono soldi...
mica tantissimi...ma almeno cinquecento barra seicento euro...
qualcuno misericordioso e caritevole?
questa vita sarà anche meravigliosa...
ma a me sembra che sia proprio una 'mmerda!
e riuscire a sbattere la cruda realtà in faccia a chi ami, mi fa sentire
ancora più di 'mmerda.
ma per amor suo non posso raccontarle cazzate.
che sorella del cazzo sarei?
sento che soffre, e piange, fino a farsi mancare il respiro.
e io che continuo a vomitarle addosso la verità, quella verità che lei non accetta.
ma vaffanculo.
dovrei forse raccontarle che cristo è morto di sonno sullo scooter?
no, a lei non posso. non devo. non voglio.
e allora ferisco, infierisco. ma per amore, solo per amore. immenso.
che lei è me.
non va.
la cosa non va.
neanche se la spingo.
e io mi torturo.
e, onestamente, andare a lavorare laggiù non mi va proprio.
e se poi mi remano contro, che ci resto a fare quì?
ma trovarlo un'altro lavoro....
eh già....
apatìa. indolenza. tristezza.
e in questi momenti vorresti che quel qualcuno non ti conoscesse
fin troppo bene.
ma che cazzo vuoi allora?
la pace. interiore.
sento che non sarà una buona giornata....
il capo arriva stamani...
a me fa venire lo strambuglio allo stomaco da quanto rompe le balle...
e sabato 8 marzo vuole anche inaugurare!
MA SE ANCORA NON E' PRONTO UN CAZZO DI NULLA?????
ho agitazione...e poi tra 5 giorni ho il divorzio..
son già alcune mattine che mi sveglio con la nausea e voglia di vomitare...
la notte dormo male, mi sveglio milioni di volte con altrettanti milioni di pensieri
che non danno tregua...
se solo smettessi di somatizzare tutto...
se solo sapessi....
è estenuante tutto questo...
una sorta di stillicidio....
passerà...passerà...deve passare....deve....