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RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
12:48
sabato, 12 dicembre 2009
Toute la journèe avec la Croix Rouge!!!!
Ahhhhhhhhhhhhhhh
C'est merveilleux!!!
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
18:44
martedì, 01 dicembre 2009
L'autunno non mi è mai piaciuto se non per i colori e per quelle tre cose alimentari delle quali sono golosa.
L'olio novo. Il vino novello. Le castagne.
L'olio novo su una fetta di pane sapientemente abbrustolita da al palato delle sensazioni plurisensoriali.
Libidinoso.
Il vino novello con quel gusto leggermente asprigno, fruttato, bevuto davanti ad un camino acceso, accompagnato, magari, da roventi caldarroste, o come si dice dalle mie parti "le bruciate", fa quasi sciogliere i sensi.
Le castagne. Le adoro. Secche. Le ballotte. La polenta di farina dolce condita con ricotta di pecora. Rigorosamente procurata dal contadino.
E il castagnaccio. Che quì chiamano con un nome direi imbecille, "baldino", ma il risultato è sempre quello.
Goduria estrema.
Ma attenzione.
Il bruciore di stomaco è garantito al mille per mille.
E così ieri pomeriggio, colpita dalla noia, mi sono messa a preparare il castagnaccio.
Le varianti di questo dolce sì povero, ma meraviglioso, sono diverse. Quella che io faccio è quella che preferisco.
Con noci e rosmarino. Stop. Niente uvetta. Niente pinoli.
Ai tempi della mia nonna l'uvetta era roba per ricchi. E i pinoli in montagna difficilmente si trovavano.
Le noci erano a portata di tutti. E più gustose.
Quando mangio un pezzo di castagnaccio cerco, assaporandolo, di provare quello che provavano i miei nonni quando erano bambini. La gioia di poter tenere tra le mani un pezzo di quel dolce, un po' untuoso, e che magari mangiavano gustandolo a piccoli morsi.
Perchè la farina di castagne si doveva vendere principalmente.
E ieri sera mi son cappottata sul divano dal mal di stomaco. Ma avevo il palato soddisfatto.
Provatelo, se non lo conoscete.
Le dosi sono a caso. Ci vogliono: farina di castagne, noci, rosmarino, acqua, olio e un pizzico di sale.
Si mescola la farina con l'acqua finchè non si crea un'amalgama piuttosto liquido. Si aggiunge il sale e un po' d'olio. Ripeto le dosi non esistono. La mia nonna almeno, quando lo vedeva fare dalla sua mamma, non ha mai visto utilizzare bilance. Quindi a caso e buon senso.
Si unge bene bene una teglia da forno con dell'olio, si versa il composto e si buttano a casaccio noci e foglie di rosmarino. Infornare e lasciar cuocere fin quando sulla superficie non si formano delle crepe, avete presente il suolo di un deserto quando non piove da mesi? Ecco. Anche di più volendo.
Il castagnaccio è buono un po' croccante. Se poi vi dovesse sembrar crudo, nessun problema, rimettetelo in forno. Fin quando volete.
Fate intiepidire, tagliate e godete. E vi garantisco che godrete.
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
14:15
lunedì, 16 novembre 2009
Quando penso che 14 anni fa a quest'ora avevo dei dolori micidiali in sala travaglio mi sembra che siano passati pochi giorni. Quando l'ho vista, appena uscita, l'ho contemplata a lungo, la osservavo, la annusavo. E lei faceva altrettanto con me. Tutto quel viavai nella sala parto neanche lo sentivo. Eravamo io e lei da sole. In una totale fusione di amore e dolore. Oggi è una scugnizza ribelle e vagamente bisbetica. Tenera e buffissima. Silenziosa e logorroica allo stesso tempo. Che sceglie i suoi abiti abbinando colori e tessuti. Che si mette un filo di mascara la mattina prima di andare a scuola e poi, titubante mi guarda e mi chiede :"mamma, potevo?". Sa gestire la sua vita e i suoi sentimenti, non sa farlo bene ancora con le delusioni, ma sa di poter contare su di me. Sa cosa è giusto e cosa no. Ha imparato a rispettare il prossimo e sa che ciascuno di noi commette errori e ha diritto ad una seconda possibilità. Ha la sua libertà consapevole che certi limiti non li deve superare. Viola è una ragazzina speciale, forse proprio perché è mia figlia? :) Buon compleanno splendore, ti amo.
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
18:10
mercoledì, 04 novembre 2009
L'altra sera ho comunicato ai miei genitori che a metà del prossimo anno il mio sardo si trasferisce da me.
Non è stata tanto la gioia di mia mamma a farmi emozionare, nonostante sappia che vuole un gran bene a Maurizio, bensì sentire la voce rotta del mio babbo dire:" non immagini quanto sia felice".
Non sono state frequenti le volte in cui sono stati veramente felici per me, forse perchè motivo di soddisfazioni e gioie non gliene ho date molte.
Sono stata una ragazzina ribelle, che odiava la scuola, che sistematicamente faceva forca (o chiodo o sega o bigiare, come volete voi), che fumava già a 14 anni, che si faceva le canne a nastro, che mentiva i genitori in modo schifosamente spudorato su tutto, e poi crescendo, ha distrutto un paio di macchine, ha avuto problemi economici (quì si potrebbe stendere un velo pietoso perchè la situazione è invariata), ha tradito il marito coinvolgendo i genitori i quali le son sempre rimasti accanto....
insomma, non son certo stata una ragazzina modello....ma i miei mi son sempre rimasti accanto, cercando di aiutarmi, di sostenermi, amandomi incondizionatamente.
E se oggi son quel che sono lo devo principalmente a loro. I miei eroi. Le mie radici. La mia famiglia.
La mia pazza famiglia.
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
14:42
mercoledì, 21 ottobre 2009
Tagliarsi i capelli alla ye ye...tutti sparati e sbarazzini, alla soglia dei 40 anni l'è una bella tattica.
Son tre giorni che chiunque io incontri, non solo mi dice che sto benissimo ma che dimostro 10 anni in meno!!
Evvai!
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
12:27
giovedì, 24 settembre 2009
Volevo scrivere un po' di cose, ma ho poco tempo e l'ispirazione giusta ancora unn'è arrivata.
Volevo fare un post un pochino cattivello. Caustico per intendersi.
Della serie, scrivo quel che (realmente) penso.
Ma ora c'ho da fare.
A tempo e debito mi leverò questo sfizio.
Totalmente a scapito mio, perchè un risparmierò nessuno.
E cazzo me ne frega se poi mi mandano a cacare?
Io sono io, e gli altri un sono un cazzo.
A presto!
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
08:52
martedì, 08 settembre 2009
Quarantuno anni di un sacco di cose.
Tra le quali me (che son la cosa venuta meglio, s'intende) e la mì sorella.
L'han 59 anni, son du ragazzini e sono ì mì babbo e la mì mamma.
Quarantuno anni insieme. Sempre insieme.
Infatti lui sta nì divano a vedè Controcampo e la Domenica Sportiva, lei in camera o a ì computer a fare i giochini.
Ma son du ganzi, ve lo garantisco io.
Auguri babbo e mamma......
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
10:34
venerdì, 17 luglio 2009
I' titolare potrà anche rompere la fava pe' via che ì fatturatol' è un po' a ì di sotto della media, (e grazie a ì cazzo, se la crisi economica l'è a livello mondiale, pensava forse che io facessi i miracoli facendo vedè le poppe?)
ma la mia soddisfazione più grande l'è vedere arrivare dei clienti, mandati da altri clienti, perchè mi ritengono una personcina disponibile, garbata e molto gentile. Oh e l'han detto loro eh?
Insomma, io ci godo, mi ci trastullo in certi complimenti.
Qualcosa vorrà anche dire, o no?
Cerco sempre di essere paziente con i clienti, e chi mi conosce sa quanto è basso il mio livello di pazienza.
Mi mostro sempre disposta ad aiutare e consigliare, mi rovescio come un carzino pe' cercare di risorvegli i problemi. A discapito di mì fegato e della mia igiene mentale.
Ma alla fine questi sono i risultati.
Se tornano e vor dire che con la gente ci so fare.
E se ì titolare l'ha intenzione di bacare la fava, chissene gni rispondo.
A me certe cose dan gioia.
Ad altri colleghi, un mi risulta che abbiano lasciato mance di 50 euri, o abbiano ricevuto regali dai clienti.
A me sì.
E ci godo....maremma vituperia se ci godo!
Perchè tra quasi 100 dipendenti che siamo, pare si sia in guerra,sì, la guerra tra poveri. E questo porta solo del beneficio a quello che ci paga lo stipendio.
E a noi ci resta solo un pugno di nulla e tanta invidia.
Eh sì che con l'invidia ci si fa parecchio.
Per me possano andare tutti a pigliallo in culo.
A me i clienti mi stimano e mi voglian bene.
Ora vo a pigliare ì caffè.
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
14:23
giovedì, 16 luglio 2009


Ahhhhhhh.....ì cocomero....non posso passare l'estate senza mangiare almeno una decina di cocomeri!
Sarebbe come passare l'inverno senza accendere ì riscaldamento.



RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
11:12
sabato, 27 giugno 2009
- Umanità:"Nato dalla preoccupazione di soccorrere senza discriminazioni i feriti dei campi di battaglia, il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, sia a livello internazionale che nazionale, opera per prevenire e alleviare in ogni circostanza le sofferenze degli uomini. Si applica a proteggere la vita e la salute, e a far rispettare la persona umana. Opera per la reciproca comprensione, l’amicizia, la cooperazione e una pace durevole tra tutti i popoli.".
- Imparzialità:"Non fa alcuna distinzione di nazionalità, razza, religione, di condizione sociale o di appartenenza politica. Si dedica esclusivamente a soccorrere gli individui a seconda della gravità e dell'urgenza delle loro sofferenze."
- Neutralità:"Per conservare la fiducia di tutti, il Movimento si astiene dal prendere parte alle ostilità così come, anche in tempo di pace, alle controversie d'ordine politico, razziale, religioso e ideologico."
- Indipendenza:"Il Movimento è indipendente. Le Società Nazionali di Croce Rossa svolgono le loro attività umanitarie come ausiliarie dei poteri pubblici e sono sottoposte alle leggi in vigore dei rispettivi paesi. Tuttavia esse devono conservare un'autonomia che permetta loro di operare sempre secondo i Principi del Movimento."
- Volontarietà:"La Croce Rossa è un movimento di soccorso volontario e disinteressato."
- Unità:"In un paese non può esserci che un'unica Società di Croce Rossa o di Mezzaluna Rossa. Essa dev'essere aperta a tutti e deve estendere la sua attività umanitaria all’intero territorio."
- Universalità:"Il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa è universale: in esso tutte le Società hanno uguali diritti ed il dovere di aiutarsi reciprocamente."
Questi i 7 principi fondamentali sui quali si basa la Croce Rossa Internazionale.
Questi i 7 principi sui quali ogni volontario del soccorso basa il suo lavoro.
Questi i 7 principi sui quali ho basato l'educazione delle mie figlie.
Una di loro, fiera oggi, di portare insieme a me quella divisa
Oggi si festeggeranno i 150 dalla Battaglia di Solferino.
Oggi il povero Henry Dunant di rivolterebbe nella tomba se vedesse lo scempio in cui si sono ridotti molti dei Comitati italiani di Croce Rossa.
Ma sicuramente il buon Dunant rifarebbe tutto daccapo.
Io oggi non sarò a Solferino, ma il mio cuore sarà lì, il mio pensiero andrà a Dunant.
Oggi comunque in suo onore indosserò la divisa.
Quella stessa divisa che ogni volta che copre il mio corpo, mi da energia, voglia di vivere, di tendere una mano e mi riempie di tanto orgoglio!
Alla Croce Rossa! Ad Maiora!
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
08:37
giovedì, 25 giugno 2009
Oggi la tua prima vera prova della vita!
L'esame orale di terza media.
So che ne uscirai vincente.
Ma so anche quanto il tuo stomaco si contorcerà.
So quanto l'ansia ti lascerà senza fiato e parole.
Ti ho sentita stanotte rigirarti nel letto mille mila volte.
Anche io mi sono contorta tra le lenzuola.
Avrei voluto venire da te.
Ma è giusto che tu impari a gestire le tue emozioni da sola.
Io non potrò essere sempre lì a dirti cosa fare.
Sei spavalda al punto giusto, ce la farai.
Altrimenti non saresti mia figlia.
In bocca al lupo scugnizza.
Come ci diciamo sempre, "ti amo più del mondo"!
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
11:43
venerdì, 05 giugno 2009
Allora.....
Ieri sera appuntamento all'uscita del casello dell'autostrada....
Mi sono trovata davanti ad un sorriso favoloso....e una vitalità trascinante....
Siamo andate in un ristorantino che è una chicca....
Mangiato benissimo accompagnando tutto da fiumi di chiacchiere che fluivano
come fossimo vecchie amiche....
Bello....
E poi un sacco di gente che la salutava...
E a ciascuno riservava dei bellissimi sorrisi....
E gli occhi che parlano prima delle sue parole....
E mi sentivo a mio agio....Sì, mi sa davvero che ci hanno separate alla nascita!
Io che pensavo delle cose e lei che mi anticipava pronunciandole....
E il tempo che è volato...e mi è dispiaciuto....
E ci siamo ripromesse di vederci presto....
Io ci spero tanto....
Ieri sera ho fatto davvero una bella scoperta...
E poi, cazzo, quei capelli.....che meraviglia.....oh...gnien'ho toccati eh...
(e la botta d'invidia mi ha staccato un pezzetto di fegato...io che ho delle ragnatele, tanto ho i capelli sottili)....
Mi basta pensare che lei sia stata bene la metà di quanto lo sia stata io!!
Alla prossima, Lipo. Ci conto!!!
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
18:23
venerdì, 29 maggio 2009
Domani.
Partenza ore 14 circa.
Percorrere la statale N 71 (Umbro Casentinese Romagnola)
Arrivare sino a Pontassieve.
Proseguire fino a Firenze e immettersi sulla A1 direzione Bologna.
Uscire a Firenze Scandicci per entrare nella superstrada Fi-Pi-Li.
Percorrerla fino all'uscita di Collesalvetti per riprendere l'autostrada A12
tratta Livorno-Rosignano.
Prendere la corsia preferenziale dei possessori Telepass a Rosignano
(sfanculizzando tutti quelli che si fanno code chilometriche per pagare
il pedaggio in modo tradizionale).
Immettersi sulla E80/Ss1.......(ci siamo quasi).
Proseguire per circa 30/35 chilometri.
Sorridere come un'ebete appena si vede l'uscita per
Donoratico - Castagneto Carducci.
Fare poche centinaia di metri e finalmente arriviamo al campeggio Continental.
Tempo stimato ca. 3 ore.
Martedì sera rifare il percorso a ritroso e lanciare bestemmie a tutto fuoco perchè
sti 3 giorni al mare son già finiti.
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
10:08
martedì, 26 maggio 2009
Stamani improvvisamente ho realizzato che tra soli 66 giorni parto per le vacanze...
Son cose che danno soddisfazioni eh.

RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
14:10
martedì, 19 maggio 2009
Cose nuove si stanno smuovendo....
e se da un lato sono un po' spaventata...dall'altro sono felice...
perchè questa volta saprò come affrontarle...
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
15:36
giovedì, 14 maggio 2009
strano... mi sento più forte e determinata....
(domani Berlusconi si dimette)
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
11:48
giovedì, 23 aprile 2009
Pisello e Passerina.
Quando ti capita, che so, di schiacciarti un dito nella portiera della macchina, solitamente la prima frase che esce è: "CAZZO che male!".
Se hai a che fare con qualche stronzo, le probabilità che tu dica "che testa di CAZZO" sono molto alte.
Se da giorni e giorni piove e il sole non ha intenzione di uscire, spesso si tende a dire "CAZZO! che tempo di merda!".
Se sei nervoso o fortemente arrabbiato, frequentemente usi esclamare: "CAZZO che nervi!"
Oppure sei sotto la doccia, qualcuno che vive con te, involontariamente apre il rubinetto di cucina e tu, oltre che ad imprecare, urli: "CAZZOOOO...chiudete l'acqua!"...
E via e via con altri esempi sempre sullo stesso filone.
Ma com'è che non ho mai sentito dire da nessuno:
"PASSERINA che male!"
Oppure: "che testa di PASSERINA!".
O ancora: "PASSERINA che tempo di merda".
O: "PASSERINA che nervi". o anche "PASSERINAAAA....chiudete l'acqua".
Ora ho capito perchè.
Perchè c'è troppo rispetto e devozione per la passerina per poterla nominare invano. Un giorno la mia amica Pralina mi disse una cosa ganza: "Dalla figa nasce la figa. La figa genera l'umanità". E' questo il succo del discorso.
Il pisello alla fine dei conti, non è neanche poi così bello da vedersi, specialmente quando si ritrova in posizione relax. Volete mettere la passerina invece? quella è bella in ogni circostanza. anche quando è tutta aperta e dilatata per generare un'altro essere umano.
Insomma.....il pisello, come la metti la metti, perde sempre.
E il maschilismo secondo me, nasce proprio da questo denigrare il pisello.
Evviva la passerina!!!
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
10:08
martedì, 10 marzo 2009
la settimana passata è stata difficile.
perchè è difficile fare il genitore.
perchè, per quanto ti sforzi di far capire a tua figlia che ciascuno della propria vita
non può fare "che cazzo vuole", sai in cuor tuo che anche te alla sua età volevi questo.
ma nonostante ciò, non puoi dirle sempre "sì". non puoi assecondarla nei suoi
periodi in cui esiste solo la voglia di stronzeggiare, di non fare nulla, di non prendere atto delle proprie scelte, di assumersi le proprie responsabilità.
e allora nascono discussioni.
e non discussioni costruttive e amorevoli.
no.
son volati anche degli schiaffi.
e ci sono state urla.
e alla fine una porta che è stata sbattuta e qualcuno se n'è andato.
non io.
e attendi che ritorni, perchè hai paura, la preoccupazione ti avvolge.
pensi che potrebbe anche accaderle qualcosa.
e alla fine eccoli la.
fieri e spavaldi che tornano impassibili.
i sensi di colpa.
dove ho sbagliato?
non mi pento di averle dato qualche schiaffo.
no. non sono quelli che mi fanno sentire una mamma di merda.
è ben altro.
eppure ho sempre insegnato alle mie figlie che, per quanto chiunque vorrebbe vivere la propria vita come meglio crede e vuole, ci sarà sempre qualcuno al quale dovranno rendere conto.
e quel qualcuno, in primis, sono proprio loro stesse.
e ho fatto il possibile per insegnare loro il distinguersi sempre dalla massa.
nel pensare, nell'agire, nel comunicare.
per essere sempre loro stesse.
ho insegnato loro ad amare perchè lesinare amore è privarsi del piacere più grande.
ho insegnato loro ad arrangiarsi, perchè l'autonomia e l'indipendenza sono una grande forma di libertà.
ho insegnato loro a rispettare gli altri e ad essere tolleranti. perchè diversamente un giorno potrebbero ritrovarsi loro dalla parte dell'emarginata.
o meglio. ho cercato di insegnare loro queste cose.
ma oggi ho paura che non sia stata chiara nei concetti.
vorrei per loro una vita fatta di onestà.
perchè non è vero un cazzo che chi vive da onesto lo prenderà sempre nel culo.
io credo in questo.
vorrei che avessero una vita piena d'amore e rispetto, che senza queste due cose non si va da nessuna parte e si rimane vuoti.
cos'è che ho sbagliato?
le ho coccolate troppo forse?
io sono una "mamma di carne". sento il bisogno fisico di toccare le mie figlie.
devo baciarle, abbracciarle, toccarle.
mi piace annusarle.
sono una mamma giullare. mi piace da impazzire far divertire le mie figlie.
quando siamo a casa, in macchina per un viaggio, o anche a fare la spesa.
io sono una mamma che ha sempre preso la via della verità.
che le ha sempre rese partecipi delle mie decisioni o scelte.
forse le ho coinvolte troppo. avrei dovuto evitare di parlare di certe cose.
ma se un giorno non posso permettermi di comprare loro qualcosa, non posso inventarmi cazzate è bene che sappiano qual'è la realtà dei fatti.
che io ho un solo stipendio. e non da dirigente.
forse le ho responsabilizzate troppo?
o forse meglio così che delle future irresponsabili.
lo so di aver sbagliato in tante cose. ma sono una mamma comune.
non sono una mamma speciale. non sono una mamma inossidabile e invincibile.
sono una mamma con un'infinità di debolezze, poche certezze e tanto tanto amore.
ho sbagliato, ne sono certa.
cercherò d'imparare dai miei sbagli.
devo provarci.
lo devo a loro.
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
17:06
martedì, 13 gennaio 2009
eppure è buffa la vita....
la incontrai la prima volta che avevamo poco più che 5 anni...
ultimo anno di asilo...lei in una sezione, io in un'altra...
l'anno seguente eravamo nella stessa classe della prima elementare...
e poi le scuole medie...
e poi lei in una scuola....io sempre alle medie perchè voglia di studiare ZERO.
e passano gli anni....ma l'amicizia è sempre lì...non crolla...non cede di un millimetro...
e quel giorno di oltre 20 anni fa era al mio fianco quando promisi amore eterno al
mio ex marito...
e gli anni trascorrevano...ma noi sempre amiche...
e un giorno d'estate la vidi raggiante in un'abito color perla, promettere anche lei amore
eterno al suo ex marito...
eppure è buffa la vita...
e gli anni non si sono mai fermati...
e son passati più di 34 anni....e noi siamo sempre quì...
ci sentiamo poco...ci vediamo ancora meno...
ma io so che lei c'è...e lei sa che io ci sono....
un giorno le dico di avere un blog....da quel giorno lo legge quotidianamente...
e tramite il blog mi rimane vicina...
scopre nuove cose di me...riderà di qualche mia frase sconclusionata....
e forse si commuoverà...
sono felice che mi legga....sono felice che venga a conoscenza delle mie emozioni...
di quelo che provo...di quello che "vivo"...
perchè lei rimarrà sempre la mia compagna di scuola...
poche volte te l'ho detto, vero?
ma ti ho sempre voluto un gran bene, Elisa....
RIGURGITATO DALLA ::: shotenzenjin :::
17:40
sabato, 15 novembre 2008
ehi...ma domani è il tuo compleanno!...ancora una volta?
ma non era trascorso poco fa l'altro?....
cazzo hai 13 anni signorina....e io che sto facendo?
tu hai già le tue cotte, le tue esperienze di vita...le tue prime pomiciate con i
ragazzini....le tue uscite il sabato sera (2 ore)...
e i tuoi interessi...
e mi sforzo di ascoltare le canzoni che piacciono a te, ma amore della mamma...
fanno cagare....
e quel cellulare sempre in mano...sicura non puoi posarlo per 5 minuti?
e per favore....raccogli i vestiti da terra, porca puttana....
e metti via quelle scarpe da ginnastica che oltre ad essere orrende con quei cazzo di
teschi, puzzano come un morto! (beh, quì hai preso tutto da mammina eh)...
e dai merda, sempre con quei capelli spettinatissimi....una doccia ogni tanto mica ti
farebbe male sai?
madonna come ti sei fatta grande....ti guardo quando esci dalla doccia, sei alta quanto me
e il corpo sta lasciando le sembianze della bambina per prendere
quella di una ragazza....
però la sera, quando ti accoccoli nel lettone vicino a me e abbracci il tuo ormai liso pupazzo...
ecco....lì....in quel preciso momento sento che sei ancora la mia piccina...
la mia testarda, cocciuta, permalosissima, intraprendente, pigra, riservatissima,
e meravigliosa bambina.
Ma magari potresti rallentare la tua crescita? anche di poco.....
Buon Compleanno amore.
